Discipline bio-naturali

Tempo del Sagittario (novembre/dicembre)

Autore

Antonio Sisana

Usciamo dalle nostre acque per incontrarci nel cuore

SAGITTARIO (novembre/dicembre) TEMPO D’ESPLORAZIONE
Coraggio e vitalità ci spingono all’incontro con il diverso

IL SAGITTARIO
Il Sagittario è un segno che spinge ad andare fuori, a partire per un viaggio che porta all’incontro, alla conoscenza, all’esplorazione. Dopo un periodo estremamente interiore, con Scorpione, la volontà ed il coraggio di Sagittario ci portano verso gli altri, nel mondo, con vitalità ed entusiasmo, pronti ad incontrare il diverso, al confronto, a conoscere ed integrare nuovi punti di vista, culture, visioni. Segno dotato di grande energia, tipiche dell’elemento fuoco, sorretto anche da grande apertura e fiducia, sincerità, ottimismo, sa essere fortemente curioso, amante del nuovo, della conoscenza e ama andare in profondità. Qui ci si muove con la necessita di esprimersi e non per ottenere qualcosa, in cui a spingere è un fuoco profondo che oltrepassa l’ego e cerca una comunione intima con la natura archetipale delle cose e delle persone. Il viaggio, potremmo dire di sola andata, caratterizza proprio questo segno.

LA QUALITA’ DEL TEMPO
Siamo alla fine dell’Autunno, nel suo raggiungere il momento più buio dell’anno. Qui la luce va ricercata dentro, nel proprio essere profondo, in quella forza che ci sorregge e ci spinge all’incontro. In questo tempo si esprime una volontà che conclude un ciclo, interiore, volto per certi verso alla pura sussistenza, ma che già opera per aprirsi verso l’esterno. La forza ora è dentro, totalmente, come lo è la luce; fuori c’è il prevalere del buio e dell’assenza.
Il pianeta che predomina è Giove, generoso, misericordioso, aperto all’espansione, all’incontro, che in questo segno trova domicilio nel fuoco, caldo e secco, che dà energia e forza alle doti di coraggio, determinazione, ottimismo, voglia di esplorare e conoscere. In esilio, invece, abbiamo Mercurio, per cui la logica, il doppio gioco, la malizia, non partecipano a questo fluire energetico, non fanno parte delle caratteristiche del Sagittario. Abbiamo, quindi. il prevalere di un tempo che chiama ad aprire i nostri orizzonti, a dare forza alle spinte che invitano ad esplorare, andare oltre, a conoscere altre culture, idee, punti di vista. Siamo chiamati a metterci in cammino verso gli altri.
In questo siamo supportati da una maggiore vitalità, apertura, fiducia ed ottimismo che ci chiamano a superare la nostra piccola o grande zona di confort per approcciarsi all’altro. Un conoscere non solo superficiale, in orizzontale, come fa il turista, ma anche e soprattutto in profondità, in verticale, come fa il pellegrino.
E’ un cammino che diviene pellegrinaggio, un andatre verso l’altro per conoscerlo senza pregiudizi, aprendoci ed integrandoci. E’ un incontro sincero, genuino, di sostanza e non di convenienza. Questo ci porta ad alla trasformazione, ad un cambiamento interiore, profondo e sostanziale. Qui non è la meta, ma il cammino in sé che ci caratterizza. Dopo questo non possiamo più essere quello che eravamo prima di partire.
Il rischio in questo periodo è che questo fuoco interiore, questa spinta possa divenire eccessiva per il ritorno di forti energie sensuali, facili a pregiudizi, presunzioni, posizioni assolutistiche, dogmatiche, arroganti e fanatiche. Qui allora si perde la diplomazia e l’apertura rischiando di essere eccessivamente loquaci, volti a convertire più che a integrare. E’ importante aver saputo smorzare il nostro ego, le nostre impurità (periodo di Scorpione) in modo da aver dissolto queste forze assolutiste e sensibili che possono anche portare a fasi di grande entusiasmo seguite da profonda depressione. Occorre vibrare sulle frequenze delle vere guide, dei maestri, degli abili narratori di storie e non in quelle dei dittatori, dei fanatici e dei convertitori.

Il tempo del Sagittario è collegato alla ghiandola endocrina per eccellenza, l’Ipofisi che regola e dirige tutto il sistema endocrino. Ad esso è inoltre legata la capacità fecondativa e la nostra fertilità e nel particolare gli organi sessuali maschili. Importante in questo periodo è quindi la regolazione e la cura di questi aspetti, la comprensione dell’importanza creativa e riproduttiva sia personale che di specie. Altro ambito importante è il fegato, soprattutto il parenchima epatico che opera la grande funzione di filtro dalle impurità del nostro nutrimento e delle tossine che produciamo nei processi ossidativi cellulari.
Infine il Sagittario si ricollega al femore, l’osso più lungo del corpo umano, che lega il bacino, ambito della riproduzione con la gamba, ambito del movimento. Ad esso vanno accomunati anche i fianchi, la coscia e l’osso sacro.
I sistemi maggiormente messi sotto pressione sono quindi quelli di eliminazione delle tossine e dei residuati dell’alimentazione, oltre alle tossine prodotte dal corpo stesso nei suoi processi di utilizzazione energetica e rigenerazione plastica. Occorre quindi aiutare l’organismo nel processo di disintossicazione, purificazione, alleggerimento da sovraccarichi nutrizionali.
Altro organo da sostenere è il cervello, il sistema nervoso centrale che rischia di essere sovraccaricato e mancante di energia, con fasi di alti e bassi molto marcati. Occorre non disperdere energie, ma non stare fermi, ristagnare. Potremmo dire che è sostanziale muoversi con volontà e coraggio verso quanto sentiamo essere nutrito dal nostro fuoco interiore, lasciando perdere tutto quanto invece è contorno e distrazione. Infine siamo nel periodo in cui arrivano i primi veri freddi che possono dare noia alle prime vie respiratorie, ai bronchi, alla muscolatura, soprattutto del collo e delle spalle, ed alle articolazioni. E’ importante prenderci cura di questi per evitare facili raffreddori, tracheiti, laringiti, bronchiti, contratture e blocchi articolari che poi rischiamo di portarceli per tutto l’inverno con cronicità.

In questo tempo è bene sfruttare la luna calante per drenare, purificare, aiutare il corpo nel processo di eliminazione e detossificazione epatica, magari con un digiuno leggero o intermittente, non esagerando, con erbe o alimenti drenanti, come ad esempio il rosmarino, il cardo mariano, la fumaria e l’utilizzo di acqua alcalina, ionizzata. Importante sostenere il sistema nervoso, magari con rimedi equilibranti come il tiglio, l’iperico, la melissa, la verbena. Ottimo anche lavorare sulla nostra capacità fecondativa, sulla nostra fertilità e creatività.
Dal punto di vista alimentare è bene bere acqua e bevande alcaline, magari spingere un poco con alimenti leggermente piccanti per togliere umido, preferire grano saraceno e soprattutto l’avena, energetica e nutriente, broccoli, cavoli, zucca, lenticchie, carciofi, verze, rape, broccoli. Ottimo usare meno sale e più spezie come ad esempio origano, e preferire i semi oleosi, soprattutto sesamo, lino, zucca, pinoli oltre alla frutta secca come mandorle e noci.
Molto utili possono essere in questo tempo le alghe, mineralizzanti e nutrienti, gli agrumi, mandarini, mandaranci, pompelmi e aranci, i cachi, nutrienti e sostanziosi. Interessanti sono gli oli essenziali di eucalipto, pino, abete e la radice di zenzero che possono portare nutrimento e calore nel freddo del clima autunnale.
Nel periodo di luna crescente, invece, è bene stimolare e rinforzare l’azione immunitaria del sistema difensivo, introdurre dei batteri effettivi, dei probiotici e dei prebiotici, supportare gli organi sessuali maschili e quelli urinari.

Come indicazioni nello stile di vita è sempre essenziale il rallentamento dei ritmi, ma è fondamentale muoversi e stare all’aria aperta se possibile, soprattutto nelle ore in cui il sole, timido ma presente, si esprime.
Ottime sono le attività che portano verso l’esterno e l’incontro, ma con calma, ascolto ed equilibrio come anche pratiche tipo la meditazione, lo yoga, lo stretching, alternandole però con passeggiate nei boschi, la danza, la pittura, la scrittura che permette di scaricare pensieri ed emozioni pesanti. Ottimi aiuti arrivano da occasioni di processi terapeutici e incontri di gruppo in cui sia possibile esprimere e scaricare emozioni e apprendere nuove visioni. E’ fondamentale e consigliato aprirsi a nuovi incontri, corsi, lezioni, a sperimentare nuovi viaggi e conoscenze, sia muovendosi e incontrando nuovi luoghi anche attraverso quanto riviste, libri e tecnologia ci permette.

In tempo di Sagittario possiamo sfruttare vitalità, coraggio ed apertura per liberare le nostre potenzialità e vivere nuove esperienze, cercare vie di condivisione e comunione, per conoscere nuove visioni, culture, idee. E’ un periodo che ci dona quel coraggio istintivo e per certi versi ingenuo che ci apre realmente al diverso ed al nuovo per trasformarci e farci crescere.

Quanto scritto non vuole e non deve sostituire la diagnosi e il consiglio del proprio medico curante, ma ha solo carattere divulgativo e fa riferimento ad una lunga ed approfondita bibliografia che ogni lettore può ritrovare in commercio e nelle biblioteche.

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