Discipline bio-naturali

Le ragioni della Stanchezza

Autore

Antonio Sisana

Un'interpretazione di Hazrat Inayat Khan.

La stanchezza è dovuta a tre cause: perdita di energia che è la ragione principale, e oltre a questa l’eccesso di attività della mente e del corpo. Generalmente si pensa che la stanchezza sia causata dall’eccesso di attività fisica, ma si tende a trascurare il fatto che anche l’eccesso di attività della mente causa stanchezza.

Le attività che causano specialmente stanchezza sono le preoccupazioni, la paura, l’ansia e il dolore. C’è comunque una causa mentale che è meno ovvia e che è il pensiero di essere stanco. Tra un centinaio di casi di gente stanca troverete novanta casi di questo particolare tipo di stanchezza. Quando una persona pensa: “Sono stanco”, proprio il pensiero crea il sentire la stanchezza a supporto del pensiero, e la ragione porta a favore un migliaio di ragioni che sembra abbiano causato la stanchezza. Ci sono alcuni che pensano che la presenza di gente o di alcune persone o la presenza di una particolare persona li stanca; alcuni pensano che la loro energia, la loro vita, siano divorate da qualche persone. Qualcuno pensa che una particolare azione porti via la loro energia. Qualcuno pensa che la loro forza è portata via dai loro doveri quotidiani nella vita o nel lavoro che devono fare, tale come cantando, parlando, facendo lavoro fisico o mentale; e certamente, come loro pensano, così fanno esperienza.

In verità non c’è dubbio che ogni tipo di attività deve portare via qualche energia, di più o di meno, ma con il pensiero si incrementa tale perdita; preservando l’energia e usandola economicamente uno la risparmia in larga misura. E c’è una via, la quale è una via spirituale, in cui si può distribuire energia con ogni attività che necessita che uno la distribuisca, tuttavia allo stesso tempo uno può assorbire molta più energia di quella che si perde, dalla vita interiore, esteriore, attorno e su di lui. È per questa ragione che la religione ha dato la concezione di Dio Essere Onnipotente. Quelli che Lo considerano essere lontano in cielo si mantengono lontano da Lui, ma quelli che realizzano il significato dell’insegnamento nella Bibbia che “Noi viviamo e ci muoviamo ed abbiamo il nostro essere in Dio”, Lo sentono tutto il tempo al loro fianco. Se la consapevolezza della ricchezza fa sentire ricco, e se la consapevolezza della forza fa sentire forti, quanto più forte e ricco deve essere colui che è veramente consapevole di Dio!.

Ogni piccolo dolore e fastidio spesso continuano per mezzo del potere della suggestione e questa suggestione aumenta questo dolore, come benzina sul fuoco. Molto spesso una persona diventa stanca prima che abbia fatto qualsiasi lavoro perché una precedente esperienza di stanchezza la suggestiona. Ci sono molti casi di persone che sono stanche a causa di un’impressione nella loro mente che da loro la suggestione di essere stanchi. È lo stesso con la debolezza. Una volta che una persona è impressa con la sua debolezza, la sua fiacchezza del corpo, questa impressione continua ad agire sino alla fine; diventa come una suggestione interiore. E se qualche buon amico prova ad aiutarlo dicendo “mi sembri essere molto depresso oggi” allora questo solamente lo aggrava.

C’è un detto in Oriente che c’è una malattia per cui non c’è rimedio, e quella malattia è chiamata VAHRN che significa Immaginazione. In ogni malattia l’immaginazione gioca il suo ruolo. Più grande è l’immaginazione, più grande diventa questa malattia. Ma distante dalla malattia, in ogni piccola cosa l’immaginazione fa guai, li esagera, e li rende più difficili da sopportare. Non è raro, ma spesso che si vede una persona sentirsi stanca prima che abbia lavorato, con il molto pensare al lavoro. Quando si lavora, quella stanchezza che si era immaginato prima aumenta ancora di più e prima che il lavoro sia finito la persona è esausta. Si vedrà spesso che la testa in una fabbrica è molto più stanca dopo due ore di lavoro che il lavoratore che ha forse lavorato tutto il giorno con i motori. Un sovrintendente di un giardino diventa molto più stanco che il giardiniere che ha lavorato sul terreno tutto il giorno. Spesso una persona nell’auditorio diviene molto più stanca che il cantante che ha cantato l’intero programma della sera. E prima di aver camminato così tante miglia una persona può aver avuto stanchezza al pensiero di questo. L’immaginazione guida sempre, la malattia segue.

Da un discorso di "Hazrat Inayat Khan".

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