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29 Settembre 2017

SETTEMBRE, INIZIO DELL'AUTUNNO

Categoria: Blog

Cambiamento, transizione, riflessione, rallentare, depurare e rinforzare

Settembre segna la transizione, abbiamo la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, ed è per questo uno dei mesi più delicati per la salute dell’essere umano. Dalle forze espansive dell’estate si passa a quelle introversive dell’autunno e tutto questo si esprime non solo nella natura esteriore, ma anche in quella interiore dell’uomo. Assecondare questo passaggio è la chiave di volta di questo mese e spesso anche la difficoltà madre di molti problemi.

Le parole d’ordine sono flessibilità, cambiamento, alleggerimento, riflessione, attenzione.

Primo pilastro è lo stile di vita, ove è importante diminuire l’attività intensa per un muoversi più regolare, riflessivo, aerobico. Significa abbassare i ritmi lavorativi, gli sforzi fisici intensi e prolungati, dedicarsi del tempo per se stessi, per riflettere riguardo a quanto svolto nell’anno, per rivedere i propri ideali, fini, e soprattutto dedicare più tempo al sonno ed al riposo. E’ un buon periodo per riprendere una socialità condivisa, come si fa dopo le vendemmie, la raccolta nei campi, verso sera, per raccontarsi quanto è stata la giornata, l’estate, la vita.

Occorre cominciare a limitare i prodotti ricchi di acqua come la frutta e la verdura estiva ed affidarsi a quanto offre la natura come prodotti in questo periodo, ossia frutta più energetica quali cachi, fichi, uva, frutti di bosco, prugnole e susine, bacche e verdura come la zucca, i cavoli, le carote, i ravanelli e le radici in generale. Ottimi i frutti e semi oleosi. I cereali più raccomandati sono il Riso e soprattutto il Miglio, ottimo questo nelle fasi di cambiamento, privo di glutine e tonico ed anche il Mais magari come chicchi o pannocchie. Diminuire i cibi freddi, crudi a favore di quelli che richiedono cottura, magari preferire le zuppe ed i legumi.

Importante saper cogliere i periodi di luce e sole per stare all’aria aperta e stare attenti ai cambi repentini di temperatura che in questo mese possono portare i primi malanni in un organismo che non è ancora pronto al nuovo clima.

Le persone che soffrono maggiormente questo cambio energetico sono quelle che hanno minori capacità di flessibilità, tolleranza, cambiamento. Questo si manifesta nei pensieri, nelle idee, nel corpo che spesso s’indurisce ed accumula tossine e muco, nelle articolazioni, nelle emozioni. Più siamo chiusi e duri maggiori saranno le difficoltà in questo periodo. Ne risentiremo nel corpo, con malanni soprattutto a livello dell’apparato Respiratorio, con accumulo di muco, rinite, tosse, gola infiammata, bronchiti e sinusiti, raffreddamenti ed anche a livello gastro-intestinale con il ritorno di acutizzazioni come gastriti, esofagiti, reflusso, disbiosi, stipsi o diarrea, gonfiore addominale. Attenzione anche all’apparato muscolo-scheletrico che diviene rigido con contratture, colpi d’aria, soprattutto a livello cervico-dorsale (troppi pesi sulle spalle?), lombare (troppa responsabilità?) ed alle articolazioni che diventano rigide e dolorose. Le parole d’ordine sono saper lasciar andare, accettare, cambiare, digerire quanto la vita ci offre. Se così non è possiamo risentirne a livello del sistema nervoso con il ritorno di malinconia, depressione, ansia, attacchi di panico ed insonnia.

La medicina naturale e popolare c’invita in questo periodo a prepararci al cambiamento con una buona disintossicazione, magari con qualche prodotto naturale o gemmo derivato partendo dalla luna piena (sfruttare quella calante per buttar fuori) e una buona azione di rinforzo al sistema immunitario partendo invece da quella nera (sfruttando quella crescente per rinforzare). Depurare reni, fegato e matrice intra ed extracellulare sono i cardini della medicina naturale, ovviamente dopo aver aiutato l’eliminazione delle feci ed il riequilibrio dell’intestino. Del resto il nostro sistema immunitario e gran parte del sistema nervoso risiedono al di sotto della mucosa gastro-intestinale.

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