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27 Maggio 2011

OLI ESSENZIALI - Aromaterapia

Categoria: Blog

Piccola introduzione agli oli essenziali

Si tratta delle sostanze aromatiche contenute in alcune piante. La loro estrazione avviene per distillazione e tale operazione è sempre stata ritenuta un’arte che come tale determina la qualità del prodotto ottenuto. L’olio essenziale è un prodotto spesso ritenuto puro, ed è molto forte, a seconda ovviamente della pianta, ha un’azione molto incisiva e con controindicazioni soprattutto se assunto per via orale. Mi piace ricordare che Steiner parla degli oli essenziali come quella parte che lavora sull’Io della persona e quindi con una grande forza ed incisività nell’uomo.
Utilizzo
Vengono utilizzati per i profumi ed anche per azioni curative secondo quella che viene chiamata Aromaterapia. In questo campo gli oli essenziali possono essere utilizzati attraverso un uso aromatico, ossia respirandone i vapori, come massaggio aggiungendoli ad un olio adatto (es. Jojoba, Mandorle, Oliva), per via interna.
- Uso del diffusore: Si aggiunge qualche goccia (da 2 a 10) di olio essenziale all’acqua posta nel diffusore a seconda dell’ambiente e del tipo di olio essenziale. L’olio essenziale viene diffuso nell’aria e respirandone gli aromi esso penetra nell’organismo. L’effetto è buono, ma meno immediato.
- Inalazione: qualche goccia di olio essenziale aggiunta all’acqua calda ed inalata. Ottimo per le malattie respiratorie. Effetto più forte rispetto al diffusore.
- Sulla Pelle: Gli oli essenziali sono facilmente assorbiti dalla pelle. Si usano 1-5 gocce sulla pelle con leggero massaggio oppure con un’assorbimento più lento, ma a volte meno deciso e forte, si diluisce l’olio essenziale in olio vegetale in rapporto 1:5 e si utilizza massaggiando.
- Via Orale: Si prendono da 1 a 5 gocce diluite in miele, zucchero o olio (mai acqua!) e si assume per bocca. Attenzione, tale assunzione è molto potente e a volte può creare effetti collaterali per cui va usata solo in casi particolari e con molta cautela.
- Altri usi: vi sono altre modalità di utilizzo degli oli essenziali, magari meno conosciuti, ma in uso. Ad esempio come profumo, in cucina per aromatizzare, nell’acqua per aromatizzare il bagno, per allontanare insetti, nell’acqua del risciacquo della biancheria
Preparazione:
L’estrazione avviene per procedimenti diversi a seconda del tipo di pianta, ma generalmente si ottengono per distillazione in corrente di vapore. Il vapore passa attraverso le erbe poste sopra portando con sé le sostanze aromatiche che uscito poi dall’alambicco viene raffreddato cadendo in un contenitore ove si separano acqua e olio essenziale. Per altri fiori si utilizzano altri procedimenti come la Spremitura o spugnatura, la enflorage.

Attenzione! Per quel che riguarda indicazioni, controindicazioni dipende da singolo prodotto e soprattutto esula da questo scritto in quanto ogni indicazione è tratto dalla letteratura, mentre per quel che riguarda l’approccio terapeutico si consiglia di rivolgersi direttamente ad un medico o ad un esperto in materia.
Medicina Naturale non è sinonimo di nessun effetto collaterale, necessita anch’essa un buon livello di conoscenza. Gli oli essenziali di alcune piante se assunte possono dare forti effetti collaterali, come pure irritazione ed allergia a livello di pelle.

Bibliografia:

- Manuale di Fiori e di Erbe di L.Satanassi e U.Bosch, Humus edizioni

Tags: medicina naturaleFitoterapiaAromaterapia


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