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26 Agosto 2011

Il tempo è Amore

Categoria: Blog

il valore profondo dello scorrere del tempo

La nostra società definita “moderna” è continuamente in corsa alla ricerca di velocizzare, risparmiare, ottenere tempo. Abbiamo sviluppato ingenti scoperte tecnologiche e meccaniche capaci di farci svolgere lavori e compiti in pochissimo tempo rispetto a cinquant’anni fa, diminuire le difficoltà e gli sforzi, tanto che ormai tutto, si dice, è stato informatizzato, ossia diretto tramite computer e tramite internet. E’ fantastico poter comunicare in tempo reale con ogni parte del mondo, poter chiamare e vedere persone lontane migliaia di chilometri, lavorare davanti ad un computer magari da casa o in vacanza.
Il tempo è divenuto così un bene di consumo, qualcosa che ha un valore, che viene ad essere conteggiato. Il tempo ha quindi un prezzo, non va sprecato, perché è come se buttassimo via del cibo, qualcosa che ha un valore immenso. Quindi tutto si deve organizzare per non perdere minuti, per non buttare al vento qualcosa che ha tanta importanza. Occorre lavorare senza soste, ormai è di moda il tempo continuato nei negozi e nelle attività ricreative, occorre creare pacchetti che comprendono tutto e risparmiano soldi e soprattutto tempi morti durante le vacanze, che guarda caso sono sempre brevi, corte, finiscono subito.
Il tempo è quindi sinonimo di denaro, è ormai un detto comune assurto a verità che “il tempo è denaro”. Così, piano piano, si è perso il piacere del condividersi con calma, del lasciarsi andare al tempo senza per forza averlo organizzato. Sembra che quando ci si lascia ad oziare si stia sbagliando, si stia sprecando la vita. Si corre, si corre, sino a quando, purtroppo, un incidente, una malattia o un lutto ci sbatte in faccia quel muro contro cui sbattiamo e ci ritroviamo in crisi d’identità e di vita.
Io credo che il tempo, in verità, non sia denaro, ma amore. Il tempo non sia un’entità che scorre e scappa, ma uno scorrere infinito sempre presente. La differenza tra lo scorrere veloce e l’infinità dell’essere stà nell’essere o meno presenti. Quando ciò che viviamo viene affrontato essendo totalmente nel presente il tempo diviene infinito, e quanto si stà è vivere. Quando invece corriamo inseguendo il futuro, pensando a quanto dobbiamo fare o abbiamo fatto, fantasticando su quanto faremo quando avremo tempo per noi, ebbene, il tempo scappa e non si fa altro che essere vissuti, la vita scorre sopra di noi.
Ogni tanto dobbiamo fermarci ed osservando il tempo passato esaminare nella nostra coscienza, con sincerità, quanto abbiamo vissuto realmente. Scopriremo che si tratta di poca vita rispetto a quanto le date anagrafiche ci suggeriscono ed è semplicemente il tempo in cui eravamo presenti totalmente a quanto ci stava accadendo. Non a caso i saggi suggeriscono di essere nel presente, perché solo in esso la vita vive, il tempo è eterno, scopriamo chi siamo.
Se poi vogliamo analizzare per bene scopriremo che in quei tempi di presenza lo eravamo per amore. Si, in quel momento stavamo o stiamo amando. Il tempo è amore, quando siamo presenti alla vita è perché stiamo amando. Perché siamo in compagnia della persona che amiamo, perché stiamo praticando lo sport che preferiamo, perché stiamo giocando con i nostri figli, guardando il film che ci ha cambiato la vita. Ed allora il segreto emerge, scopriamo che se impariamo ad amare sempre, a cogliere la particolarità che l’esperienza di ogni secondo della vita ci dona, allora il tempo diviene qualcosa di eterno, di circolare, che possiamo chiamare presente. In quel momento ogni cosa c’è, non manca nulla, possiamo cogliere ogni cosa ed essa, rimasta dentro di noi, ci rende esseri umani completi.
Il tempo non ha un valore oggettivo, non è denaro, ma ha un grande valore interiore. Se viviamo con amore possiamo riempire il cuore di esperienze che nulla e nessuno può toglierci, sperimentare cosa sia la vita, essere, si semplicemente essere. Le persone che hanno fatto di questo aspetto la loro vita sono divenuti quei saggi che illuminano ancora oggi le persone che cercano. Le persone, quando li incontravano, in quei pochi attimi avvertivano la loro forza, la loro presenza, il loro carisma, il loro amore. E da quell’incontro la vita diveniva completa.
Quando viviamo la vita con amore ogni incontro diviene importante, ogni minuto ha l’odore dell’eterno, ogni persona ci dona gioia, ogni evento ci scorre nelle vene e ci rende più completi.

Tags: scrittura

  1. Giuseppe Occhi il giorno 26/08/2011 14:50 ha scritto:
    Mi fa pensare che poi, ognuno ha il suo ritmo, ognuno ha il suo orologio personale interiore, il bisogno personale di tempo per vedere le cose e per svolgere il suo lavoro. Sembra un'ulteriore mezzo di uniformizzazione utilizzato da questa società per scombussolare sempre di piu i nostri ritmi naturali e personali, la nostra unicità, facendoci così sentire a disagio se non rispettiamo certe cadenze e certi orari, disagio che porta alla malattia, al consumare per trovare un pò di effimera consolazione. Facciamo quindi uno sforzo, tutti quanti, per ritrovare il nostro ritmo. Per fare un paragone col nostro amato sport, prendiamo la salita col nostro ritmo, non importa se i primi ci staccheranno; se é vero che nel mondo dello spirito e dell'energia tutto prende forme circolari e spirali, rischiamo solo di fare la fine del cane che si morde la coda, correndo all'impazzata in tondo senza riuscire a vedere ne a prendere nulla, perché andiamo alla velocità sbagliata. La nostra unicità, é la piu grande risorsa che abbiamo per sconfiggere la battaglia contro le forze che dominano il mondo in questo momento, forze malvage che vorrebbero un mondo di schiavi senz'anima. La ribellione parte da noi, dal riscoprire noi stessi, il nostro tempo, il nostro amore.
  2. Antonio Sisana il giorno 27/08/2011 10:09 ha scritto:
    Il gioco stà nel riuscire a stare centrati nel proprio ritmo e nel proprio essere senza farsi travolgere dal correre senza sosta del mondo esteriore. E' difficile, ma restare in equilibrio tra fuori e dentro è l'unico modo che abbiamo per non cadere e per lavorare, magari in silenzio ma con forza, per aiutare il mondo umano a ritornare a respirare come il mondo naturale.

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