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31 Luglio 2012

Il Compito dei Genitori

Categoria: Blog

Essere genitori secondo Edward Bach

Molta importanza viene data da Edward Bach al ruolo dei genitori ed in generale a chi svolge il ruolo di guida verso i suoi fratelli e sorelle umani. Infatti spetta a questi il compito di crescere formando ed educando gli uomini e le donne del futuro. In questo vi è  principalmente un  dovere, un servizio fatto all’umanità. Lo identifica come un “PRIVILEGIO DIVINO”, l’opportunità maggiore offerta all’uomo. I genitori devono orientare, ma non deviare o plasmare a loro immagine i propri figli. Occorre la capacità di comprensione che tale compito va svolto senza pensare di avere una ricompensa. Nel fare questo, nello svolgere un Privilegio Divino già è insita una grande ricompensa: semplicemente nel fare e dare. Va portato avanti, questo, con amore, dando appoggio e protezione, senza soffocare l’Anima ed allontanare il figlio dalla sua missione.
Occorre far si che i figli sviluppino da subito una certa indipendenza e fiducia nel contatto con la propria voce interiore affinché possano poi rispondere allo scopo portato in vita dalla loro Anima.

Privilegio Divino
 “E’ essenzialmente il privilegio (da considerarsi privilegio divino) di permettere ad un’altra anima di entrare in contatto col mondo al fine di evolversi. Se ben compresa non vi è probabilmente opportunità più grande offerta all’uomo: essere l’agente della nascita fisica di un’anima ed avere la guida della giovane personalità durante i primi anni della sua esistenza terrena.”
Lasciare Spazio
 “I genitori devono sforzarsi di dare un orientamento spirituale, mentale e fisico al nuovo venuto senza tuttavia scordare che quel piccolo è un’anima individuale venuta qui per acquisire esperienza e conoscenza lungo il suo cammino, secondo le direttive del suo Io Superiore, e lasciargli spazio libero per svilupparsi senza ostacoli.”
Dovere
 “Il compito dei genitori è un servizio divino e deve essere rispettato e forse più di ogni altra funzione da svolgere alla quale potremmo essere chiamati. Essendo un dovere che richiede sacrificio, non si deve mai pretendere una ricompensa da parte del figlio, poiché tale compito consiste unicamente nel dare, e nel dare solo amore, protezione ed appoggio fino a quando l’anima non prende sotto la sua guida la giovane personalità.”
Indipendenza
 “Si dovrebbe fin dall’inizio insegnare al ragazzo l’indipendenza, l’individualità e la libertà ed incitarlo ad agire e pensare da solo.”
Paternità
 “Il controllo paterno dovrebbe cedere progressivamente a misura che si sviluppa nel figlio la capacità di dirigersi da solo. La paternità è un ruolo che nella vita passa dall’uno all’altro uomo e consiste essenzialmente nel dare aiuto e protezione per un breve periodo, dopo il quale conviene abbandonare ogni sforzo e lasciare l’oggetto delle proprie attenzioni libero di avanzare da solo.”
Anima
Ricordiamoci che il piccolo uomo di cui possiamo diventare tutori temporanei può essere un’anima più vecchia e più elevata di noi, e spiritualmente esserci superiore, di modo che sorveglianza e protezione dovrebbero limitarsi ai bisogni della giovane personalità.”
Scopo Anima
 “Ciascuno di noi si ricordi sempre che un compito particolare è stato fissato per lui dall’anima e che deve assolverlo anche senza averne piena coscienza, se ciò non facesse scatenerebbe un grave ed inevitabile conflitto tra la sua Anima e la sua personalità che, necessariamente, si manifesterà sotto forma di disordini fisici.”

Tags: medicina naturale


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