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La via del Cerchio

 LA VIA DEL CERCHIO

Con il termine “Via del Cerchio” s’intende il proseguo di un’antica tradizione “nativa o tribale” che ha come luogo e modalità di dialogo il riunirsi in cerchio. Questa tradizione era ben radicata nel popolo nativo americano ed è per questo che Manitonquat, un ricercatore spirituale, uomo saggio e amante della vita, appartenente alla Assonet Band della nazione Indiana Wampanoag ha deciso di riprenderla e diffonderla non solo tra la sua gente, ma anche a tutte le altre persone interessate.

 Occorre subito precisare che non si tratta di una religione, di un credo a cui fare voto, ma di uno stile di vita, di un modo di vivere la comunità, il sociale.

Il cerchio è la forma più rispettosa di incontro ove ogni persona si trova sullo stesso piano, con gli stessi diritti, uguale possibilità di esprimersi, s’impegna ad ascoltare in modo aperto, profondo e da supporto agli altri. Le regole di base dell’incontro sono il rispetto di ogni persona e di quanto viene detto, la gioia e la sacralità dell’essere insieme, l’intenzione di aiutare l’altro a trovare dentro di se le risposte e tutti insieme a trovare la soluzione ad eventuali problemi. Supportarsi, trovare un vero dialogo, libero da paure, preconcetti, pregiudizi, la possibilità di condividere esperienze per superare gli schemi mentali che ci precludono la possibilità di vivere veramente e totalmente il presente. Il rispetto anche per la terra, nostra madre, per ogni essere vivente, minerale, vegetale, animale ed ovviamente umano, per l’intero universo.

Ogni volta che ci si ritrova in cerchio si celebra la vita, si ritrova lo spirito di unità tra tutti gli esseri viventi, ci si aiuta a scoprire ed esprimere i propri talenti, potenzialità, ad inseguire la propria visione; si curano le ferite interiori, ci si dedica del tempo, si sperimenta la forza dell’amore, dell’ascolto, del rispetto; si riscopre che siamo ognuno esseri perfetti, senza colpa, fantastici ed unici, ma allo stesso tempo uniti in una sola famiglia, in un’unica fratellanza e sorellanza universale.

Chiaramente Manitonquat, chiamato anche “Medicine Story”, ha portato la sua cultura, la sua esperienza, il suo percorso di crescita nei suoi cerchi, ma quanto insegna è soprattutto il cercare di portare se stessi, la propria cultura, tradizione religiosa, per condividerci e crescere. Con sua moglie Ellika peregrinano per il mondo portando la loro energetica e contagiosa gioia, una grande forza e un concreto idealismo cercando di trasmettere tutto questo alle persone che incontrano. Il sogno è un mondo migliore, una nuova società, un concreto passo verso un futuro a dimensione veramente umana.