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Biodinamica craniosacrale

La Craniosacrale è una tecnica di lavoro sul corpo che è nata dalle intuizioni del medico osteopata William Garner Sutherland nel 1901. Dalle prime idee e applicazioni si è sviluppato l’approccio Biomeccanico legato soprattutto ai movimenti primari che possiamo ritrovare nelle suture del Cranio, nell’osso sacro, nel sistema della tensione reciproca delle membrane, nella mobilità del tubo neurale e nelle fluttuazioni del liquido cerebro-spinale. Tale approccio ha come base la valutazione di tali movimenti e l’intervento a migliorarli.

La tecnica ha poi subito notevoli evoluzioni sino ad oggi. Nel 1948 Sutherland avverte una nuova percezione e da li sviluppa una nuova intuizione ed un nuovo approccio a tale tecnica che è la nascita della BIODINAMICA. Vi è lo sviluppo dell’ascolto di movimenti più profondi e vitali come ad esempio quello che viene ad essere identificato come Respiro Vitale che pervade tutto il corpo ed ha un ritmo molto profondo e lento. L’attenzione va a porsi su “tessuti” più profondi, ai fluidi che vivificano e alimentano, si lega molto allo sviluppo embriologico ed ai foglietti embrionali ed entrano aspetti legati alla psiche ed allo spirito dell’essere umano.

Nell’approccio biodinamico si lavora attraverso tocchi molto delicati volti più all’ascolto delle forze vitali dell’essere umano allo scopo di creare armonia nel corpo, nella mente e nelle emozioni affinché la persona possa ritrovare la propria salute, il proprio equilibrio dinamico.

Antonio ha conseguito il diploma di praticante Craniosacrale nel 2004 presso la Scuola Internazionale di Riequilibrio Somatico Cranio-Sacrale di Roma riconosciuta in Italia dalla School of Biodynamic Craniosacral Therapy americana con l’insegnamento del maestro americano, lo psicologo Michael Shea e del suo staff d’insegnanti. E’ stato per diversi anni iscritto all’albo nazionale privato dell’ Associazione Italiana di Biodinamica Craniosacrale (A.I.BI.C.) come professionista.