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Andar per boschi

(Graus Editore 2009)
Euro 10

E’ la quarta opera edita da Antonio, prima con l’editore Graus di Napoli. Tale scritto è nato con il duplice intento di riportare quanto nasce nel cuore del ricercatore immerso nella natura, quella dell’Alta Valtellina, nella speranza di richiamare ad un maggiore e più intenso rapporto con la vita e l’ambiente. Il secondo scopo è legato ad un progetto, il “PROGETTO IN NATURA” volto alla raccolta di fondi in favore della fondazione SAINAM onlus che opera in Thailandia. Uscito nell’ottobre 2009 ha ottenuto un discreto riscontro da coloro che lo hanno letto e soprattutto ha cominciato a portare Antonio ad incontrare persone al di fuori della sua valle.

SCHEDA DEL LIBRO
Una camminata nel Bosco, quello vero che circonda e sovrasta l’abitato di Oga, dall’alba al tramonto, ci porta ad immergerci nella natura e nei sui abitanti: esseri minerali, vegetali, animali ed umani. Il paesaggio, la sua vita, il suo dipanarsi che piano piano lasciano spazio al cuore, all’emergere dall’anima di riflessioni, parole, pensieri. Tutto si stempera ed il mondo esteriore si fonde divenendo specchio del mondo interiore. Il mondo interiore si fonde divenendo specchio del mondo esteriore. E così anche il lettore verrà a partecipare a questo processo alchemico che la natura, ed in particolare il Bosco, opera in ogni persona che gli apra il proprio cuore.
Nel cammino nascono incontri ed occasioni per aprirsi a riflessioni e momenti di approfondimento. L’autore ferma il presente, lo penetra, scardina i limiti del tempo e dello spazio, per far emergere l’eterno, l’esperienza profonda, la riflessione del cuore, la contemplazione della carne, l’essere. Camminando per boschi, quindi, rappresenta un itinerario non solo logistico, non solo di sentieri e luoghi, ma anche d’intensità e profondità. E’ un susseguirsi d’esperienza fisica, cammino e luoghi, ed esperienza interiore, pensieri, parole, e soprattutto immagini, non solo quelle fotografiche, in bianco e nero, ma soprattutto quelle interiori.
"Andar per boschi è il piacere di riscoprire la bellezza della Natura, fondersi con essa, con i suoi suoni, i suoi odori, i suoi sapori. È liberare l’anima dalle false priorità che opprimono l’uomo “nel mondo dell’asfalto e del cemento”, insegnandogli ad ascoltare il sommesso anelito della Natura. È il ricongiungersi dell’Uomo con se stesso. Dell’Uomo con la Terra. Dell’Uomo con Dio. Andar per boschi incide un solco profondo nell’anima e nei sensi. È un viaggio mistico per comprendere il significato dell’esistenza, per esplorare i misteri che avvolgono il Creato. Il mistero della vita. Pensieri, riflessioni, immagini, leggende, suggestioni s’incastrano armoniosamente come tasselli di un variopinto mosaico, nel tentativo di rappresentare il più intimo volto della Natura, la più sacra essenza del nostro Spirito."

COME E’ NATO
Questo libro è nato nel tempo, in cinque anni d'innumerevoli passaggi e camminate nel bosco, soprattutto quello che circonda ed ospita l'abitato di Oga, in Valdisotto. Camminate solitarie, in compagnia di pochi famigliari o amici, in ogni stagione, in silenziosa partecipazione alla vita della natura. Lentamente dal cuore sono emerse riflessioni, scoperte, emozioni che hanno cercato una via d'espressione, hanno voluto imprimersi nella carta. E poi dalla carta e sempre in mezzo alla natura è nato un progetto, un'idea, la voglia di esprimersi verso gli altri, di ribadire a più voci l'amore e la grande importanza del Bosco, della vita naturale, del bisogno dell'uomo di ritrovare i suoi ritmi. E soprattutto la voglia di donare questo lavoro così come la natura ci dona se stessa da sempre. Così è nato il PROGETTO "IN" NATURA assieme, se non prima, del libro che ne fa parte.

IN CONFIDENZA
Questo libro è nato come esigenza personale di dare qualcosa in cambio di quanto ricevuto da qualcosa di veramente pregnante e profondamente importante nella mia vita: la Natura e quindi il Bosco. Oltre a questo, il desiderio di farlo senza nessun impiccio materiale, nel senso di non dover aver nessun tornaconto economico, ma permettendo che quanto entri vada a favore di opere importanti per persone meno fortunate di me. Ribadisco da subito che non la definisco beneficienza, perchè non lo è, in quanto da quest’esperienza sono convinto che ne guadagno più io che la Sainam Foundation, non in termini economici, ma umani e di soddisfazione. E poi non amo fare la parte di chi fa del bene perchè ritengo che ciò che "offro" altro non è che superfluo per me e ne traggo anche soddisfazione, e credo che la vera "offerta" sia invece dare qualcosa d'importante, di necessario, ed io non lo faccio di certo.
Questo libro, poi, è il tentativo di comunicare l'importanza della naturalità della vita, della grande importanza e vastità della Natura, del Bosco, degli alberi, di quello che viene sempre più distrutto o relegato come aspetto secondario da quello che io amo chiamare "mondo dell'asfalto e del cemento". Le riflessioni, gli stati d'animo, le critiche che nascono tra le pagine sono frutto di giorni e giorni, anni, passati a vagabondare nel bosco vicino a casa. Da questi vagabondaggi sono nate tante cose, i miei racconti, i miei libri, le mie scelte, le mie meditazioni, insomma parti fondanti della mia vita. Ed ora mentre continuo a vagabondare, spesso in compagnia di mia moglie Federica e dei nostri piccoli Nadir e Fazal, continuo quanto già si è tracciato nel passato e nelle pagine di "Andar per Boschi". Ed è sempre un'esperienza fantastica...
Grosso rammarico, purtroppo, è che nella realtà del mondo dell'asfalto e del cemento il buon Editore Graus non paga i diritti d'autore che spetterebbero non all'autore, ma alla fondazione Sainam. Poche centinaia di Euro, per noi, essenziali per la fondazione: vomitevole...

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